venerdì 4 gennaio 2008

Silvia Giuffré


Danzatrice contemporanea e coreografa. Laureata in Filosofia con tesi sulla filosofia della danza "Il pensiero in movimento", di prossima pubblicazione. Nel 1998 riceve una borsa di studio per merito e frequenta la London Contemporary Dance School. Dal 1999 fa parte della compagnia Moto Armonico Danza diretta da Betty e Patrizia Lo Sciuto con il ruolo di danzatrice solista e poi di maestro ripetitore. Apprende il Metodo Fine Movement Technique© di Betty Lo Sciuto. Si esibisce in Italia, Germania, Francia e Cile e in numerosi contesti italiani teatrali e di improvvisazione. Nel 2006 riceve una Menzione speciale per il talento artistico (premio internazionale Palermo in Danza). A New York si perfeziona presso la Trisha Brown Dance Company, frequenta il Movement Research, approfondisce la Release Technique e la Contact Improvisation. Danza con l’Ensemble di Micha Van Hoecke in Baccanti (2009 - 2010), con Pamela Villoresi e Chiara Muti. Partecipa con altri venti danzatori europei al gruppo di ricerca di Steve Paxton, Material for the spine (Centre National de la Danse di Parigi e con Mathilde Monnier (direttrice Centro Coreografifico di Montpellier) a un progetto di scrittura coreografifica (Festival Impulstanz, Vienna 2007). Come danzatrice partecipa al fifilm Mari, regia di Michel Ferra, per il canale franco-belga Arte. Danzatrice e maestro ripetitore nello spettacolo musicale Mimì che la vita racconta (2008), coreografifie di Patrizia Lo Sciuto, regia di Italo Zeus, con il quale collabora come coreografa e danzatrice per il film Un tango prima di tornare, fotografia di Daniele Ciprì. La sua prima creazione è Prendo il corpo in parola, ispirata alle poesie di Francesca Guajana, musiche di Giuseppe Rizzo. Coreografa e danzatrice in Anima, regia e 
interpretazione di Luciano Roman, (Teatro Biondo Stabile, Palermo, 2009/2010). Assistente alla coreografifia di Patrizia Lo Sciuto per "La vie en scories", (Centro Coreografico Ballet Preljocaj, Aix en Provence). Nel 2009 crea la compagnia Omonia - Contemporary Arts di cui è direttore artistico e collabora con numerosi artisti di diversi linguaggi performativi (musica, poesia, videoarte). Si occupa inoltre di formazione insegnando danza e contact improvisation in diversi contesti pubblici e privati (tra cui il progetto internazionale MUSE) e persegue una ricerca sul movimento naturale in accordo con la logica articolare e cinestetica del corpo. Collabora con il quotidiano on line Siciliainformazioni.com scrivendo sulla danza e il teatro.