sabato 27 novembre 2010

La danza e il paesaggio.


Disponibile in tutte le librerie italiane il libro "La danza e il paesaggio" - Paesaggi danzati e meditati a cura di Betty Lo Sciuto. Testi di Luigi Lombardi Vallauri-Coppola Editore.

lunedì 11 ottobre 2010

Successo di pubblico e critica per "La vie en scories" in scena in Francia.


Comunicato dell' 11.10.2010
Si sono concluse con successo di pubblico e di critica le repliche dello spettacolo "La vie en scories" andato in scena il 7, 8 e 9 ottobre 2010 nel prestigioso teatro francese del Centro Coreografico Nazionale/Ballet Preljocaj di Aix en Provence. La danzatrice e coreografa Patrizia Lo Sciuto ha condotto con intensità emotiva il pubblico presente in un viaggio narrativo che pone in un’ideale relazione i ricordi, oggetti emozionali, con gli oggetti concreti, del quotidiano. Il pubblico attento, circa mille persone alle rappresentazioni che si sono susseguite durante i tre giorni, ha assistito allo spettacolo dove si sono alternati momenti di danza e azioni teatrali accompagnati dall’avvolgente musica interpretata dal vivo da Alessandro Librio. Lo spettatore è stato immerso in un’atmosfera fatta di colori, suoni e immagini che evocano la Sicilia nella narrazione autobiografica di Patrizia Lo Sciuto fatta di ricordi legati all’infanzia, dai momenti gioiosi a quelli tragici, dall'antico mercato del pesce alla figura della Madonna di Trapani. Viene voglia di visitare la Sicilia – dichiara uno spettatore alla fine dello spettacolo – siamo stati colpiti dall’intensità emotiva della performance e dall’interessante relazione musica/danza.
Sono molto soddisfatta – afferma Patrizia Lo Sciuto – è stato un riconoscimento importante per me e la mia carriera e sono onorata di aver trasmesso qui in Francia attraverso il linguaggio della danza atmosfere legate alla mia terra.





Alessandro Librio e Patrizia Lo Sciuto

giovedì 30 settembre 2010

"La vie en scories" al CCN/Ballet Preljocaj


La compagnia Moto Armonico Danza presenterà il 7, 8 e 9 ottobre 2010 lo spettacolo "La vie en scories" presso il Centre Chorégraphique National/Ballet Preljocaj a Aix en Provence, prestigioso luogo della danza contemporanea in Francia.

"La vie en scories" nasce dall'idea della danzatrice e coreografa Patrizia Lo Sciuto. Si tratta di uno spettacolo incentrato sul confronto tra i ricordi, "rifiuti emotivi" che restano in noi e gli oggetti materiali che mettiamo da parte nel nostro quotidiano. Consumiamo un oggetto così come un'emozione, la rifiutiamo o la abbandoniamo. L'oggetto materiale che si è rifiutato testimonia anche qualcosa che non c'è più così come il ricordo fa apparire in noi l'immagine di una persona che ci ha lasciati. "La vie en scorie", racconta attraverso cellule di memoria, ciò che resta dei ricordi di una vita sotto forma di scorie, materiali ed immateriali, gioiose e tragiche. In scena anche il violinista Alessandro Librio, che interpreterà le musiche originali da lui composte.

martedì 21 settembre 2010

La compagnia Moto Armonico Danza in residenza al Centre Chorégraphique National Ballet Preljocaj a Aix en Provence, Francia.




Pavillon Noir
7, 8 e 9 ottobre 2010
ore 19, 20 e 22

Compagnia Moto Armonico Danza
LA VIE EN SCORIES
Nuova creazione 2010, Assolo
Idea, coreografia e interpretazione Patrizia Lo Sciuto
Creazione musicale e interpretazione Alessandro Librio
Costumi Paola Scafareo
Luci Salvo Altese
Coproduzione
Ballet Preljocaj / CCN (Aix-en-Provence)
Con il sostegno
Associazione Amici della Musica, Trapani
Compagnia Moto Armonico Danza, Trapani
Centro Danza Tersicore, Trapani
Coordinamento esecutivo Aldo Miguel Grompone, Roma


"La vie en scories è un assolo a due. Una danzatrice, Patrizia Lo Sciuto, attraversa gli strati della sua persona, ritorna alla sua infanzia in Sicilia, ne sceglie dei ricordi nell' "età matura di donna di quarant' anni che lotta contro l'inconsapevolezza dei suoi fratelli siciliani." Un musicista, Alessandro Librio, violinista che sa anche estrarre musica oltre che da semplici oggetti anche da ciò che ci si può lasciar dietro. Patrizia Lo Sciuto, danzatrice affermata, propone una pièce molto personale dove viene messo in relazione l'oggetto rifiutato con il ricordo. Non si tratta solo di memorie ma anche della loro traccia. Le scorie, che siano metalliche o generate da materia vulcanica, indicano sempre che una lava è colata e talvolta stenta a raffreddarsi.
Philippe Verrièle

martedì 13 luglio 2010

giovedì 20 maggio 2010

"Drumming sex" a Palermo

Venerdì 21 e sabato 22 maggio 2010 a partire dalle ore 20 fino a tarda sera, presso L'Atelier del Teatro Nuovo Montevergini a Palermo, si svolgerà una rassegna di video danza realizzata con creazioni video di coreografi siciliani.
La Compagnia Moto Armonico Danza presenterà il video "Drumming sex" soggetto e coreografia di Betty e Patrizia Lo Sciuto con Silvia Giuffré, Patrizia Lo Sciuto e Carlomauro Maggiore, fotografia e montaggio di Francesco Siro Brigiano.


DRUMMING SEX


La sessualità come fenomeno fisico, psichico, culturale e sociale. La sessualità come forza vitale creativa e distruttiva al tempo stesso, forza naturale che sconquassa e colpisce i sensi. Un percuotere la sfera del sesso per perseguitare, affliggere e commuovere nell’ espressione dell’ identità di genere, nell’eterosessualità, nell’omosessualità e nella bisessualità. La fisicità dei corpi, nel mondo contemporaneo, nell’ambiente ovattato di mura domestiche, si rifugia nel sogno, nella luce bianca e nebbiosa, per proteggersi dall’esterno, dal mondo violento e brutale che scuote i sensi. L’immaginario individuale è stimolato da parole, immagini, film, pubblicità e mondo virtuale, il desiderio diventa manipolato; come nel cybersesso dove si esprimono fantasie erotiche simulandole e rendendo vivide le immagini nella mente dell’interlocutore. La fragilità dell’essere umano messo a nudo nel desiderio come estremo tentativo di superare lo straniamento metropolitano, l’abbandono e la solitudine. Come viviamo il sesso oggi? Sesso come espressione di vitalità, di nevrosi, di tediosa routine, di pericolose, violente pulsioni, di stupide coazioni a ripetere. Sesso come forma di feticismo, espressione di un disturbo, scissione dell'Io e dalla proiezione del rifiuto di riconoscere qualcosa di traumatizzante avvenuto nella realtà. Sesso come forma di voyeurismo, occhio esterno che spia l’intimo dell’anima del corpo. Occhio della telecamera, del modo di oggi, che gode di quello che vede, nella realtà di un altro non della propria. Occhio che vive attraverso l’oggetto osservato, nel tempo di un altro, nell’intimo velo di un corpo non suo. Nel mondo di oggi tutto si consuma, anche il sesso. Il maschio è in crisi e la donna è oscurata e violentata. Identità in crisi, persona smarrita. Paradossale solitudine nella moltitudine.

Betty e Patrizia Lo Sciuto



mercoledì 21 aprile 2010

"La vie en scories" assolo di Patrizia Lo Sciuto


"La vie en scories" è la nuova creazione 2010 della Compagnia Moto Armonico Danza. L'assolo, commissionato dal Centre Chorégraphique National d'Aix-en-Provence-Ballet Preljocaj è programmato in ottobre prossimo nella stagione 2010-2011 nella formidabile e imponente struttura "Pavillon noir" che accoglie la stagione teatrale del centro francese.
"La vie en scories" è un assolo in due, ideato e interpetrato da Patrizia Lo Sciuto, che ne firma anche la coreografia. Le musiche originali, interpetrate dal vivo, sono create dal violinista e compositore Alessandro Librio.

lunedì 19 aprile 2010

"... dove Venere danza"

La compagnia Moto Armonico Danza diretta da Betty e Patrizia Lo Sciuto realizza spettacoli e performance in cui la danza entra in relazione con il territorio, il paesaggio e la natura.
Nel video "... dove Venere danza" la performance trova la sua location ad Erice, luogo di suggestiva bellezza della provincia di Trapani, dove la storia e il mito hanno lasciato una indelebile traccia.
"Una tromba suona da lontano, la musica avvolge lo spazio. La danza nel ricordo di un volo nell'armonia della natura. L'aria rarefatta accoglie gli ospiti nell'architettura di un luogo millenario nel tempo sospeso. Bambini nel girotondo di pace cantano in coro nell'amicizia del mondo. Balconi animati. Creature sconosciute, braccia nell'onda, scatti improvvisi, sinfonia di una musica. Bambole meccaniche danzano sospese nella nebbia. Uomo qualunque dimmi chi sei? Gesti di oggi, lotti da solo nel vuoto. Tu e lei ombra di te. Davanti le torri danza incantata, danza ritmata, colori, mano fatata, cerchi di rito. Percuote la musica nei cuori e per sempre."