giovedì 20 maggio 2010

"Drumming sex" a Palermo

Venerdì 21 e sabato 22 maggio 2010 a partire dalle ore 20 fino a tarda sera, presso L'Atelier del Teatro Nuovo Montevergini a Palermo, si svolgerà una rassegna di video danza realizzata con creazioni video di coreografi siciliani.
La Compagnia Moto Armonico Danza presenterà il video "Drumming sex" soggetto e coreografia di Betty e Patrizia Lo Sciuto con Silvia Giuffré, Patrizia Lo Sciuto e Carlomauro Maggiore, fotografia e montaggio di Francesco Siro Brigiano.


DRUMMING SEX


La sessualità come fenomeno fisico, psichico, culturale e sociale. La sessualità come forza vitale creativa e distruttiva al tempo stesso, forza naturale che sconquassa e colpisce i sensi. Un percuotere la sfera del sesso per perseguitare, affliggere e commuovere nell’ espressione dell’ identità di genere, nell’eterosessualità, nell’omosessualità e nella bisessualità. La fisicità dei corpi, nel mondo contemporaneo, nell’ambiente ovattato di mura domestiche, si rifugia nel sogno, nella luce bianca e nebbiosa, per proteggersi dall’esterno, dal mondo violento e brutale che scuote i sensi. L’immaginario individuale è stimolato da parole, immagini, film, pubblicità e mondo virtuale, il desiderio diventa manipolato; come nel cybersesso dove si esprimono fantasie erotiche simulandole e rendendo vivide le immagini nella mente dell’interlocutore. La fragilità dell’essere umano messo a nudo nel desiderio come estremo tentativo di superare lo straniamento metropolitano, l’abbandono e la solitudine. Come viviamo il sesso oggi? Sesso come espressione di vitalità, di nevrosi, di tediosa routine, di pericolose, violente pulsioni, di stupide coazioni a ripetere. Sesso come forma di feticismo, espressione di un disturbo, scissione dell'Io e dalla proiezione del rifiuto di riconoscere qualcosa di traumatizzante avvenuto nella realtà. Sesso come forma di voyeurismo, occhio esterno che spia l’intimo dell’anima del corpo. Occhio della telecamera, del modo di oggi, che gode di quello che vede, nella realtà di un altro non della propria. Occhio che vive attraverso l’oggetto osservato, nel tempo di un altro, nell’intimo velo di un corpo non suo. Nel mondo di oggi tutto si consuma, anche il sesso. Il maschio è in crisi e la donna è oscurata e violentata. Identità in crisi, persona smarrita. Paradossale solitudine nella moltitudine.

Betty e Patrizia Lo Sciuto