giovedì 30 settembre 2010

"La vie en scories" al CCN/Ballet Preljocaj


La compagnia Moto Armonico Danza presenterà il 7, 8 e 9 ottobre 2010 lo spettacolo "La vie en scories" presso il Centre Chorégraphique National/Ballet Preljocaj a Aix en Provence, prestigioso luogo della danza contemporanea in Francia.

"La vie en scories" nasce dall'idea della danzatrice e coreografa Patrizia Lo Sciuto. Si tratta di uno spettacolo incentrato sul confronto tra i ricordi, "rifiuti emotivi" che restano in noi e gli oggetti materiali che mettiamo da parte nel nostro quotidiano. Consumiamo un oggetto così come un'emozione, la rifiutiamo o la abbandoniamo. L'oggetto materiale che si è rifiutato testimonia anche qualcosa che non c'è più così come il ricordo fa apparire in noi l'immagine di una persona che ci ha lasciati. "La vie en scorie", racconta attraverso cellule di memoria, ciò che resta dei ricordi di una vita sotto forma di scorie, materiali ed immateriali, gioiose e tragiche. In scena anche il violinista Alessandro Librio, che interpreterà le musiche originali da lui composte.

martedì 21 settembre 2010

La compagnia Moto Armonico Danza in residenza al Centre Chorégraphique National Ballet Preljocaj a Aix en Provence, Francia.




Pavillon Noir
7, 8 e 9 ottobre 2010
ore 19, 20 e 22

Compagnia Moto Armonico Danza
LA VIE EN SCORIES
Nuova creazione 2010, Assolo
Idea, coreografia e interpretazione Patrizia Lo Sciuto
Creazione musicale e interpretazione Alessandro Librio
Costumi Paola Scafareo
Luci Salvo Altese
Coproduzione
Ballet Preljocaj / CCN (Aix-en-Provence)
Con il sostegno
Associazione Amici della Musica, Trapani
Compagnia Moto Armonico Danza, Trapani
Centro Danza Tersicore, Trapani
Coordinamento esecutivo Aldo Miguel Grompone, Roma


"La vie en scories è un assolo a due. Una danzatrice, Patrizia Lo Sciuto, attraversa gli strati della sua persona, ritorna alla sua infanzia in Sicilia, ne sceglie dei ricordi nell' "età matura di donna di quarant' anni che lotta contro l'inconsapevolezza dei suoi fratelli siciliani." Un musicista, Alessandro Librio, violinista che sa anche estrarre musica oltre che da semplici oggetti anche da ciò che ci si può lasciar dietro. Patrizia Lo Sciuto, danzatrice affermata, propone una pièce molto personale dove viene messo in relazione l'oggetto rifiutato con il ricordo. Non si tratta solo di memorie ma anche della loro traccia. Le scorie, che siano metalliche o generate da materia vulcanica, indicano sempre che una lava è colata e talvolta stenta a raffreddarsi.
Philippe Verrièle